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Maria è pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco, pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione, pro nationum concordia, pro principibus christianis, pro tranquilitate populorum, ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE

Nostra Signora de La Salette

Nostra Signora di La Salette (o Madonna di La Salette) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni che avrebbero avuto, il 19 settembre 1846, due ragazzi, Maximin Giraud e Mélanie Calvat. Il nome della località si riferisce al comune francese di La Salette-Fallavaux, dipartimento dell'Isère, vicino a Corps.

Il racconto dell'apparizione
Il 19 settembre 1846, circa alle tre del pomeriggio, su una montagna vicina al villaggio di La Salette-Fallavaux, due ragazzi, una pastorella di quindici anni di nome Mélanie Calvat e un giovane pastore di undici anni di nome Maximin Giraud, stanno pascolando le mucche. Secondo il loro racconto l'apparizione si compone di tre fasi.
Nella prima appare in una luce risplendente una bella signora, vestita in una foggia straniera e seduta su una roccia, in lacrime e con la testa fra le mani, nel luogo chiamato ravin de la Sezia.
Nella seconda fase la signora si alza e, parlando ai due ragazzi sia in francese che nel patois del luogo (nel dialetto vivaro-alpino dell'occitano), affida loro un messaggio diretto all'intera umanità e quindi da diffondere universalmente. Dopo essersi lamentata per le empietà e i peccati degli uomini, che comportano, secondo la dottrina, l'eterno allontanamento da Dio e quindi l'inferno se avessero perseverato nel male, la signora annuncia il perdono per chi si converte.
Successivamente comunica a ciascuno dei due fanciulli un segreto, prima di scomparire nel cielo, al di sopra del Mont-sous-les-Baisses (terzo momento dell'apparizione).

L'Isola (Pavel Lungin)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ostrov (Остров, L'isola) è un film del 2006 diretto da Pavel Lungin. Le riprese si sono svolte nella città di Kem, in Carelia, sulle rive del Mar Bianco.
1942: mentre infuria la Seconda Guerra Mondiale, un rimorchiatore sovietico viene bloccato e assaltato dalla marina tedesca a largo del Mar Bianco. Un marinaio molto giovane, preso dal panico, esegue l'ordine impartitogli da un ufficiale nazista e uccide un altro marinaio credendo di salvarsi così la vita.

La vera devozione a Maria nel Trattato del Montfort

Radio Maria venerdì 7 febbraio 2014
Cari fratelli e sorelle, buona e santa serata a tutti voi nella grazia del Signore e nell'intercessione della gloriosa e Semprevergine Maria Madre di Dio e Madre nostra.
Nella nostra ultima conversazione, il 24 gennaio, vi dicevo: la prossima volta venerdì 7 febbraio 2014, riprenderemo la presentazione del Trattato del Montfort.
Dal contenuto così ispirato e scritto con tanta passione e ardente zelo, il Trattato della vera devozione del Montfort, autentico capolavoro di spiritualità mariana, si presenta quale manuale di vera spiritualità evangelica, fondata sulla dottrina della fede insegnata dalla Chiesa, alla luce dei testi biblici, dei santi Padri e trasmessa dalla sana tradizione. Nel Trattato Montfort difende il posto di Maria nella storia della salvezza e invita il lettore a riconoscere il ruolo materno della Vergine nella santificazione delle anime, senza il falso timore di far torto a Gesù Cristo.

Il titolo di questa sera é "La vera devozione a Maria nel Trattato del Montfort".
Illustrerò i seguenti punti:
1) alcuni tratti tipici della vera devozione mariana secondo il Montfort;
2) Montfort rigetta e depreca le false devozioni;

Richieste di preghiera

Chi scrive potrebbe non avere più lacrime per commuovere il Signore, allora prestiamogli le nostre. Noi come loro, con amore, con fervore.

S. Paolo ai Romani: "[...] piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; [...]."
Luca 10,27: "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso."
S. Caterina da Siena, Dialogo 64 (con Gesù): "Io vi chiedo di amarmi con lo stesso amore con cui io amo voi. Questo non lo potete fare a me, perché io vi amai senza essere amato. Tutto l’amore che avete per me è un amore di debito, non di grazia, in quanto siete tenuti a farlo, mentre io vi amo con amore di grazia, non di debito. Voi non potete dunque rendere a me l’amore che io richiedo. Per questo vi ho messo accanto il vostro prossimo: affinché facciate ad esso quello che non potete fare a me, cioè di amarlo senza considerazione di merito e senza aspettarvi alcuna utilità. E io reputo che facciate a me quello che fate ad esso”.

O Dio misericordioso, riversati in quelli per cui si chiedono preghiere; liberali dal male e dona loro conversione, salute, lavoro, pace e amore. Amen!

Dio sia benedetto
Benedetto il Suo Santo Nome
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo
Benedetto il Nome di Gesù
Benedetto il Suo Sacratissimo Cuore
Benedetto il Suo Preziosissimo Sangue
Benedetto Gesù nel S.S. Sacramento dell’Altare
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito
Benedetta la Gran Madre di Dio Maria Santissima
Benedetta la Sua Santa e Immacolata Concezione
Benedetta la Sua gloriosa Assunzione
Benedetto il Nome di Maria Vergine e Madre
Benedetto S. Giuseppe Suo castissimo Sposo
Benedetto Dio nei Suoi Angeli e nei Suoi Santi
Daniele 31 lug. 2017
A causa di un grave litigio, c'è discordia e odio tra mia moglie, mia suocera e i miei genitori. Sto vivendo una situazione disperata. Aiutatemi, pregate per noi. Affinché il cuore duro di mia moglie si sciolga e possa tornare la pace attraverso il perdono e la misericordia.

Valeria 24 lug. 2017
Chiedo gentilmente preghiere al Padre affinché se è nella sua santa volontà guarisca la sig. Gelmina mamma di due bimbi piccoli. Grazie DV.

Maro 8 giu. 2017
Per la salute di Marina.

M. Marco 4 giu. 2017
Chiedo preghiere per la mia salute spirituale e fisica. Ho problemi e dolori alla schiena, soffro per i postumi di una operazione di ernia inguinale, soffro per dolori a un dente che non posso curare a causa del mal di schiena, soffro di una malattia del sistema nervoso che mi infiamma i nervi in un crescendo dalla mattina alla sera.

Pietro 28 mag. 2017
Guarisci nel corpo, dal cancro che li sta devastando da anni, gli amici fraterni Saverio e Tiberio. Conforta aiuta e sorreggi loro e le rispettive famiglie che li accudiscono quotidianamente. Grazie.

Antonina 23 mag. 2017
Chiedo preghiere per la conversione, guarigione e liberazione di mio marito e dei miei figli, che la Madonna Maria Ausiliatrice possa intervenire in questa famiglia a districare i nodi d'incomprensione tra genitori e figli, di mancanza di dialogo, di perdono, di pace e di benevolenza, di unione, di sostegno reciproco, di conforto e consolazione reciproca. Amen.
(Per fermare lo scorrimento del testo vai sopra col mouse)

Pellegrinaggio di preghiera a piedi - Santuario Madonna del Sasso - 14 maggio 2017

VIII° Cammino di Preghiera per le Conversioni
Tema del pellegrinaggio: "Lo stupore d'essere figli di Dio"
Il pellegrinaggio a piedi è la donazione di un sacrificio intimo d'amore nel cammino dell'anima a Dio. Nella fatica fatta preghiera del cammino, nel rumore confuso dei passi, nella contemplazione della poesia del creato, alla luce del sole o sotto un tetto di stelle, c'è un posto anche per te...

Il "Cammino di preghiera per le conversioni" si svolge nella 2/a domenica di maggio di ogni anno - quest'anno cade il 14 - giorno della Festa del Dono, sulle strade del Santuario della Madonna delle Grazie al Sasso, in località Santa Brigida - Pontassieve (FI).
E' un cammino di donazione in anima e corpo a Dio e alla Santa Vergine del Sasso, giacché anche la fatica fisica si fa preghiera per la salvezza delle anime. E noi sappiamo quanto è preziosa al Cuore di Dio anche una sola anima!
La partecipazione è libera, tutti sono benvenuti e benedetti dalla Madonna. Per grazia di Dio e per libera iniziativa di fedeli devoti alla Madonna delle Grazie al Sasso.

In questa occasione ogni pellegrino può lucrare per sé o per un defunto una indulgenza plenaria alle condizioni previste.

Festa della Divina Misericordia

Divina Misericordia, Festa della Divina Misericordia, Coroncina della Divina Misericordia, Santa Faustina Kowalska, Diario di Santa Faustina Kowalska, Giovanni Paolo II, Chiesa di Santo Spirito in Sassia,
Seconda Domenica di Pasqua: Festa della Divina Misericordia, dono di Cristo.
La Festa della Divina Misericordia è una festa straordinariamente ricca di grazie voluta da Gesù stesso, come atto della sua straordinaria Misericordia verso le anime, e fu trasmessa il 22 Febbraio 1931 a Suor Faustina Kowalska per l'umanità. Suor Faustina Kowalska fu santificata da G. Paolo II il 30 aprile 2000.

E' la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia.
Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa nel 1931, quando suor Faustina Kowalska si trovava a Plock, trasmettendole questa volontà: "Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia" (Q. I, p. 27).
Negli anni successivi - secondo gli studi di don I. Rozycki - Gesù è ritornato a fare questa richiesta addirittura in 14 apparizioni successive, definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie ad essa legate.
La scelta della prima domenica dopo Pasqua ha un suo profondo senso teologico: indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia, cosa che ha notato anche suor Faustina: "Ora vedo che l'opera della Redenzione è collegata con l'opera della Misericordia richiesta dal Signore" (Q. I, p. 46). Questo legame è sottolineato ulteriormente dalla novena che precede la festa, che inizia il Venerdì Santo.
Gesù ha spiegato la ragione per cui ha chiesto l'istituzione della festa: "Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (...). Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre" (Q. II, p. 345).
Si va incontro alla festa con la novena alla Divina Misericordia, che inizia il Venerdì Santo. Questa novena è stata desiderata da Gesù ed Egli ha detto a proposito di essa che "elargirà grazie di ogni genere" (Q. II, p. 294).

Indulgenza Plenaria nella Festa della Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia: inestimabile dono di Cristo.
E' la più importante di tutte le forme di devozione alla Divina Misericordia.
Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a Suor Faustina a Płock nel 1931, quando le comunicò la sua volontà per l'esecuzione del quadro: «Io desidero che vi sia una Festa della Misericordia. Voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la Festa della Misericordia» (D.49).

Si concede l'Indulgenza plenaria alle consuete condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo l'intenzione del Sommo Pontefice) al fedele che nella Domenica seconda di Pasqua, ovvero della "Divina Misericordia", in qualunque chiesa o oratorio... (segue a fine post)

Negli anni successivi, Gesù tornò a fare questa richiesta in altre apparizioni, definendo con precisione il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla come pure le grazie a essa legate.

Esame di Coscienza: Riconciliarsi con Dio

Nelle rivelazioni fatte a S. Faustina Kowalska nel 1934, Gesù manifesta la sua sofferenza a causa della diffidenza degli uomini.
Dal diario: «Oh! quanto Mi ferisce la diffidenza di un'anima! Tale anima riconosce che sono santo e giusto, e non crede che Io sono misericordioso, non ha fiducia nella Mia bontà. Anche i demoni ammirano la Mia giustizia, ma non credono alla Mia bontà. Il mio Cuore gioisce del titolo di Misericordia. Annuncia che la Misericordia è il più grande attributo di Dio. Tutte le opere delle Mie mani sono coronate dalla Misericordia».
Tanti uomini oggi vedono Dio come Colui che nega la felicità all’uomo o come un Dio indifferente che non si preoccupa delle sue creature, un Dio Giudice, che condanna la debolezza umana. Ma Gesù ha detto ancora a S. Faustina: «Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggiore diritto hanno alla mia Misericordia, perché desidero salvarli tutti. Scrivi che prima di venire come Giudice, spalancherò tutta la grande porta della mia Misericordia. Chi non vuol passare da questa porta, dovrà passare per quella della mia Giustizia. La sorgente della mia Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce, per tutte le anime. Non ne ho esclusa nessuna. L'umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà con piena fiducia alla mia Misericordia. Di' all'umanità sofferente che si rifugi nel mio Cuore Misericordioso, ed io la ricolmerò di pace». (Diario S. Faustina)